Scacchi a Scuola

Gli scacchi sono una delle rare attività praticate dall’uomo in cui il “caso” o la “fortuna” non incidono in alcun modo sull’esito finale di ciò che si fa.

Questo è fondamentale sia per permettere il pieno inserimento del gioco all’interno dell’offerta formativa delle nostre scuole, sia per dare ai ragazzi strumenti validi e concreti che possano contribuire al loro sviluppo e alla loro formazione generale.

Abbiamo raccolto e ordinato gli aspetti positivi del gioco che la Federscacchi (FSI-Federazione Scacchistica Italiana) ha voluto evidenziare per promuovere questa attività all’interno delle scuole del territorio nazionale.

La conclusione la troviamo in un atto ufficiale dell’Unione Europea nel quale viene chiesto agli stati membri di incentivare e sviluppare tale pratica, alla fine di questo post.

Obiettivi didattici generali

Sviluppo Mentale

  • Affrontare e risolvere situazioni problematiche;
  • sviluppare le capacità logiche, la consequenzialità, le capacità di ragionamento in generale;
  • sviluppare capacità di analisi, sintesi, approfondimento;
  • rafforzare la memoria in generale, la memoria visiva in particolare, la lucidità, la capacità di astrazione;
  • sviluppare la creatività, la fantasia, lo spirito d’iniziativa;
  • favorire, con lo sviluppo del linguaggio scacchistico, l’abilità d’argomentazione;
  • stimolare il pensiero organizzato;
  • stimolare lo sviluppo dell’attenzione, della memoria, dell’analisi e della sintesi;
  • stimolare l’autovalutazione, la sana competitività, il rispetto dell’altro.

Formazione del carattere

  • Migliorare le capacità di riflessione;
  • controllare l’impulsività, l’emotività, l’approssimazione, la superficialità e la presunzione;
  • – sviluppare l’esercizio della pazienza;
  • – aiutare la formazione di una coscienza autocritica;
  • – stimolare la fiducia in se stessi, l’autocontrollo, le capacità decisionali, il senso di responsabilità e la maturazione generale.

Formazione della coscienza sociale

  • Rispettare le regole e accrescere la correttezza;
  • rispettare l’avversario;
  • trasferire nel gioco la propria aggressività;
  • accettare la sconfitta ed adattarsi alla realtà;
  • – sviluppare un’equilibrata valutazione dei propri comportamenti e della propria personalità.

Obiettivi specifici

  • Sviluppare concretamente i concetti teorico-pratici elementari del corso di primo livello per portare gli allievi ad una conoscenza abbastanza completa dei fondamenti, non solo teorici, del gioco.
  • Offrire uno strumento piacevole e impegnativo, che favorisca lo sviluppo del pensiero formale, la fiducia nei propri mezzi, il rispetto delle opinioni degli interlocutori, l’accettazione del confronto.

Scacchi e obiettivi didattici

Risultano evidenti alcuni collegamenti tra le valenze formative insite nel gioco degli scacchi e gli obiettivi della scuola dell’obbligo.

Negli stessi programmi scolastici sono presenti le motivazioni fondamentali che dimostrano la validità e l’utilità del progetto inteso come intervento educativo che non disturba il lavoro del docente, anzi ne diviene un sostegno metodologico e didattico per le numerose valenze formative insite nel gioco.

Scacchi e formazione

Ecco un possibile parallelismo fra alcuni aspetti tipici degli scacchi ed un’estrapolazione verso caratteristiche educative e formative che va a sviluppare:

Caratteristiche del gioco     Obiettivi correlati degli scacchi

Sviluppo di capacità di autocontrollo fisico e psichico    Concentrazione ed immobilità

Valutazione dell’importanza dei problemi in esame con conseguente ripartizione del tempo a disposizione    Dover concludere un certo numero di mosse in un dato tempo

Creatività ed immaginazione    Passare da una posizione iniziale di parità ad una brillante conclusione

Sviluppo della capacità di riflessione    Muovere dopo aver considerato la continuazione

Continuo tentativo di miglioramento    Trovata una mossa buona, cercarne una migliore prima di giocarla

Rispetto delle opinioni altrui   L’esito della partita indica quale dei due giocatori aveva l’idea giusta

Sviluppo delle capacità di prendere decisioni in autonomia   Fra le varie mosse considerate bisogna sceglierne una sola e da soli

Sviluppo di capacità di concepire ed eseguire schemi e processi logici   Una mossa deve essere la conseguenza logica della precedente o deve preparare in modo coerente la successiva


Cosa ne pensa l’Unione Europea?

Infine è opportuno ricordare che l’Unione Europea, attraverso il suo Parlamento, il 13 Marzo 2011 si è espressa a favore degli scacchi come strumento formativo a scuola, compiendo un passo storico che mette finalmente in luce il grande valore educativo di questa attività.

Questa la dichiarazione scritta n.0050/2011 sull’introduzione del Programma “Scacchi a scuola”nei sistemi d’istruzione dell’Unione Europea:

“[…] A. considerando che il trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, prevede all’art. 6, lo sport tra i settori in cui “l’Unione Europea ha competenza per svolgere azioni intese a sostenere, coordinare o completare l’azione degli Stati membri”; B. considerando che il gioco degli scacchi è accessibile a ogni gruppo sociale, può contribuire alla coesione sociale e a conseguire obiettivi strategici quali l’integrazione sociale, la lotta contro la discriminazione, la riduzione del tasso di criminalità e persino la lotta contro diverse dipendenze; C. considerando che indipendentemente dall’età dei ragazzi, il gioco degli scacchi può migliorarne la concentrazione, la pazienza e la perseveranza e può sviluppare il senso di creatività, l’intuito e la memoria oltre alle capacità analitiche e decisionali; considerando che gli scacchi insegnano inoltre determinazione, motivazione e spirito sportivo; 1. invita la Commissione e gli Stati membri  a incoraggiare l’introduzione del Programma “Scacchi a scuola” nei sistemi d’istruzione degli stati membri; 2. invita la Commissione, nella sua prossima comunicazione relativa allo sport, a prestare la necessaria attenzione al programma “Scacchi a scuola” e a garantire un funzionamento adeguato a partire dal 2012; 3. invita la Commissione a tenere conto dei risultati di qualsiasi studio relativo agli effetti che tale programma ha sullo sviluppo dei ragazzi; 4. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente dichiarazione, con l’indicazione dei nomi dei firmatari, alla Commissione e ai Parlamentari degli stati membri.”


La situazione a Sasso Marconi

A Sasso Marconi, grazie alla collaborazione del Circolo Scacchi, dei Dirigenti Scolastici ed alla grande disponibilità e professionalità di alcuni docenti, è stato possibile effettuare una serie di corsi nelle nostre scuole, senza alcun costo né per le famiglie, né per gli istituti comprensivi del Comune.
Vista la risposta positiva da parte dei ragazzi, ci impegniamo a fare in modo che questo progetto possa svilupparsi e diffondersi sempre di più sul nostro territorio per continuare verso il futuro.